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Articolo pubblicato su: ANIMA@L13
numero doppio luglio/agosto 2007


Viaggio nei Giardini di Allah
L'altra faccia di Sharm


Quando ci si avvicina alla costa egiziana in prossimità di Sharm El Sheikh, i finestrini dell’aereo si trasformano in tanti piccoli televisori che trasmettono la stessa immagine fatta di colori mozzafiato dall’ocra intenso del deserto al blu cobalto del mare intervallato dal verde smeraldo delle strutture coralline.

Infatti, questa zona dell’Egitto è nota soprattutto con il nome di “Giardini di Allah”: questi sono costituiti da formazioni coralligene di grande estensione, note con il nome di Barriera Corallina o Reef.
Gioire di tale spettacolo è un’esperienza che chiunque può provare: basta indossare una maschera con uno snorkel e adagiarsi sulla superficie marina lasciandosi trasportare dalla leggera corrente e travolgere dall’esplosione di colori e forme di vita che si presentano davanti ai nostri occhi. Non vi è nessun altro posto sulla Terra ove sia possibile ammirare una tale varietà di colori e forme di vita come sott’acqua.
La fauna marina del Mar Rosso comprende un numero elevato di spugne caratterizzate da una straordinaria varietà di forme e colori che però, non vanno confuse con i coralli.
Numerosi sono anche i molluschi: tra cui la grande Tridacna, i Gasteropodi o i bellissimi Nudibranchi, il più caratteristico dei quali è la “Ballerina spagnola”, nome con cui viene comunemente chiamato e che deriva dalle flessuose movenze mentre si libra sospesa nell’acqua. Per quanto riguarda i pesci, che costituiscono un’altro coloratissimo elemento faunistico del Mar Rosso, essi sono di barriera e vivono intorno al Reef (pesce Pappagallo, Chirurgo, Pagliaccio, Farfalla, ecc), oppure sono quelli pelagici che preferiscono le acque libere e che si avvicinano al Reef ricco di vita per procurarsi nutrimento (Tonni, Carangidi, Mante, ecc.).
I punti di immersione raggiungibili da Sharm, (anche per fare snorkeling), sono tanti e tutti mozzafiato per le bellezze che si celano sotto la superficie del mare. Quelli più vicini a Sharm sono: Ras Katy, Ras Umm Sid, Far Garden, Near Garden, solo per citarne alcuni. Ras Katy, che si trova a pochi minuti di navigazione dal porto di Sharm el Sheikh, è racchiuso in una piccola affascinate baia circondata da un’alta falesia di madrepore fossili. L’immersione, ideale per le persone meno esperte e per fare snorkeling, si effettua su un vasto pianoro sabbioso in leggera pendenza; qui è possibile ammirare diversi pinnacoli madreporici ricchi di alcionari e coralli duri e molli di diverse specie e colori che si innalzano sino a pochi metri dalla superficie. Anche Ras Umm Sid è situato a pochi minuti di navigazione dal porto di Sharm. Qui è possibile ammirare una stupenda foresta di gorgonie che si stagliano su una stupenda parete verticale a circa 25 metri di profondità. Durante la risalita lungo il pendio si incontra un bellissimo giardino di coralli, anch’esso ricco di pinnacoli ricoperti da alcionari, con numerosi pesci tipici del Mar Rosso. Il Parco Marino di Ras Mohamed è stato istituito nel 1983, al fine di proteggere un ecosistema ricco e unico al mondo, nel quale vivono più di 1000 specie di pesci e 150 di madrepore. All’interno del Parco le zone protette comprendono tutta la costa egiziana del golfo di Aqaba, il promontorio di Ras Mohamed, i Reef e le isole di Tiran.
In tutte queste aree i turisti sono tenuti a osservare delle regole ben precise, che sono state imposte al fine di proteggere l’ambiente, sia marino che terrestre. Tali comportamenti dovrebbero manifestarsi spontaneamente, data l’importanza di questi luoghi dal punto di vista naturalistico, ma purtroppo il buon senso non sempre prevale; per questo il governo egiziano ha stabilito delle sanzioni severe per i trasgressori.
Senza dubbio Shark Reef è il punto d’immersione più famoso è rinomato di tutta l’area di Sharm, e anche uno dei più belli al mondo. La sua fama è dovuta sia alla ricchezza e alla varietà del paesaggio subacqueo con migliaia di sfumature di colore che la tavolozza di un pittore non riuscirebbe a contenere, sia alla straordinaria abbondanza di fauna che possiamo incontrare nelle sue acque.
Come per tutti gli altri luoghi d’immersione, è sicuramente consigliato visitarlo durante il periodo estivo, in particolare nei mesi tra giugno e agosto, per godere appieno di questo ricchissimo mondo sottomarino.
Ad Anemone City, alla profondità variabile di circa 12-20 metri, ci si affaccia su un ”balcone” sabbioso, sul quale si sono insediati decine di anemoni popolati da numerosi e coloratissimi pesci Pagliaccio tra cui spicca un’anemone di un colore rosso brillante.
Più avanti incontriamo la parete di Shark: un muro verticale che scende ininterrottamente fino a circa 800 metri di profondità. Proseguiamo quindi l’immersione lungo una sella sabbiosa e poco profonda che collega Shark a Yolanda Reef. Seguendo la parete,ricca di coralli, pesci Farfalla, Anthias, Murene, Tartarughe e pesci Napoleone, ci imbattiamo in ciò che resta della nave mercantile Yolanda: parte del carico che trasportava formato da sanitari, vasche da bagno e resti di container che giacciono in questo punto ormai colonizzati da ogni forma di vita. La nave, da cui il sito prende il nome, è sprofondata nel blu a profondità impossibili da visitare.

Un’emozione che resterà impressa nello sguardo e sui volti di tutti coloro che si sono affacciati su questo spettacolo della natura e che resterà per sempre scolpito negli animi.

Le foto del racconto

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